lunedì 6 maggio 2013

EX-COMUNITÀ MONTANA E BIM. UN ALTRO BEL PASTICCIO CHE APRE NUOVI INTERROGATIVI SU UNA GESTIONE CONTABILE INGARBUGLIATA


Patrizio La Pietra (Pdl) torna a mettere il dito in una ulteriore pagina oscura della Montagna – E se ci fosse anche ‘danno erariale’ per gli anni 1994-2007?

PISTOIA. A febbraio il Consigliere provinciale Patrizio La Pietra aveva presentato un’interrogazione chiedendo di conoscere analiticamente lo stato del pagamento dei Bim (sovraccanoni dei Bacini Imbriferi Montani) per l’attingimento e l’utilizzo delle acque per la produzione di energia elettrica. I proventi sarebbero dovuti finire nelle casse della Comunità Montana e poi dei Comuni montani.
La risposta è arrivata da parte della Presidente della Provincia Federica Fratoni: solo che, dalle cifre e dalle considerazioni che la accompagnano, emergono nuovi aspetti oscuri su tutta la vicenda.

Intanto non c’è risposta sullo stato dei pagamenti dei periodi 1994-2007 in quanto – si dice – prescritti. E qui La Pietra si pone una prima domanda: è vero che è tutto prescritto, ma nel caso in cui i sovraccanoni non siano mai stati versati, non ci sarà per caso una possibilità di danno erariale per la defunta Comunità Montana e quindi per tutta la gente di montagna?
In secondo luogo, dato che sembra che solo la Giunta Ceccarelli abbia affrontato il tema dei Bim in Comunità Montana prima della chiusura dell’Ente, come non addossare alle gestioni precedenti – quelle, per intenderci, degli ammanchi… – le responsabilità politiche di una omissione di così evidente rilievo?
Ma leggete le considerazioni di La Pietra, alle quali segue la risposta della Presidente Fratoni e – in ultimo e per rinfrescare la memoria ai lettori – l’interrogazione stessa del Consigliere del Pdl.
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COMUNICATO LA PIETRA

CIRCA 885.000 EURO la cifra ancora da incassare per i sovracanoni dei Bacini Imbriferi Montani.
Questo quanto emerge dalla risposta della Presidente Fratoni ad una specifica interrogazione fatta dal sottoscritto il 14 febbraio scorso.
Nel dettaglio, circa 243.000 euro sono relativi ai Bim dei comuni della Garfagnana, i quali, come evidenziato nella risposta, sembrerebbero ancora “Da richiedere alla U.C. Garfagnana”.
Curioso il caso dei Bim relativi alla società Anghiari, che peraltro risulta essere l’unica al 31-12-12 ad aver saldato completamente il proprio debito, in cui nella risposta si legge: “Dalla ricognizione effettuata sullo stato dei pagamenti risulta che con l’annualità 2012 è stato richiesto anche l’ammontare riferito agli anni 2010 e 2011”.
Sorge una domanda banale. Perché negli anni 2010 e 2011 non sono stati richiesti i relativi canoni?
Infine i Bim della Montagna Pistoiese, che ammontano a circa 642.000 euro, non sono ancora stati riscossi in quanto le aziende hanno fatto quasi tutte delle contestazioni basate su svariati motivi, su cui non entriamo nel merito, ma che denotano, a mio avviso, un quadro estremamente complesso e soprattutto confuso di come la questione Bim sia stata trattata nella ex Comunità Montana.
Ma da questa risposta, oltre alla precise indicazioni delle cifre che riguardano i Bim che la ex Comunità Montana deve incassare, o ha incassato dalle aziende produttrici di energia elettrica, emergono due elementi, a mio parere, importanti per la lettura complessiva della vicenda.
Il primo elemento
Si legge testualmente nella risposta: “Per quanto concerne gli anni successivi al 1994 e antecedenti al 2007 non è in corso alcuna verifica per la non esigibilità di eventuali sovracanoni.”
In pratica si dice che è inutile stabilire l’ammontare delle cifre dovute antecedentemente al 2007 perché il tutto è inesigibile, in quanto sono trascorsi i termini per la richiesta. Vero. La risposta è corretta istituzionalmente ma non politicamente. Il problema, infatti, è sapere se questi canoni sono mai stati richiesti. Se sono stati mai riscossi, da chi e cosa ne è stato fatto? Questo non è un problema solo amministrativo.
A queste domande è dovuta una risposta, per chiarezza e per correttezza, nei confronti dei cittadini della montagna. Non credo sia corretto evitare una risposta completa nascondendosi dietro una norma. Anche perché, se ciò non fosse stato fatto, dico se questo potrebbe presupporre forse un danno erariale all’’Ente. Spero che su questo potremo avere presto delle risposte.
Il secondo elemento
Si legge sempre testualmente nella risposta: “Inoltre è stata effettuata, su indirizzo della Giunta della ex Comunità Montana, una verifica straordinaria secondo i termini della prescrizione ordinaria quinquennale per cui sono stati presi in considerazione solo gli anni 2007/2012.
Quindi si attesta, nella risposta, che nei primi mesi del 2012 la giunta presieduta da Ceccarelli fa una delibera per fare chiarezza su questi Bim chiedendo alla struttura di fare una ricognizione sugli ultimi 5 anni. Questo può legittimamente portare a pensare che fino al quel momento non vi era nessun documento che chiarisse la questione.
Bisogna quindi spezzare una lancia a favore della Giunta presieduta da Ceccarelli, che sembra, allo stato dei fatti, comunque l’unico ad aver emanato un provvedimento con l’intento di fare chiarezza.
E allora ritorna la domanda iniziale.
Dal 1994 al 2007 sono stati richiesti i sovracanoni dei Bim? Se la risposta è no, perché? Di chi è la responsabilità?
Domande a cui la politica in primis deve dare una risposta e non lasciare che i cittadini siano costretti a formare comitati, per altro legittimi.
Generalmente i comitati esistono quando la politica non riesce a dare risposte chiare e soddisfacenti o a comunicarle correttamente.
Il nostro sforzo, il mio sforzo, va in questa direzione, ridare dignità alla politica e fare chiarezza sull’intera vicenda.
Patrizio La Pietra
Capogruppo PDL Provincia Pistoia

RISPOSTA AD INTERROGAZIONE ORALE DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE PATRIZIO LA PIETRA IN MERITO ALL’ACCERTAMENTO DEI SOVRACANONI PER BACINI IMBRIFERI MONTANI

Gentile Consigliere, in merito alla sua interrogazione sull’accertamento dei sovracanoni per Bacini Imbriferi Montani (di seguito denominati BIC), con la presente sono a rispondere quanto di seguito elencato, avvalendomi anche di schede elaborate dal Dirigente dell’unità di progetto per la gestione del patrimonio agricolo e forestale della Provincia di Pistoia, e conservate agli atti della Segreteria Generale:

  • Per quanto riguarda la riscossione e l’importo dei BIM dei Comuni della Garfagnana, si precisa che il sovracanone BIM di provenienza Unione dei Comuni Garfagnana, è frutto della ripartizione annuale che avviene in applicazione di quanto stabilito per il biennio di riferimento dal Ministero Ambiente Tutela del Territorio e del Mare in riferimento alle potenze nominali medie degli impianti (ENEL) secondo le percentuali, stabilite in accordo, del 78% e del 22% dell’intero BIM Serchio.
Il versamento dei sovracanoni da parte dei produttori (Enel) avviene al Tesoriere della ex Comunità Montana della Garfagnana, oggi Unione dei Comuni della Garfagnana.
Alla ex Comunità Montana Appennino Pistoiese veniva trasferito il 22% del versato Enel.
Pertanto, dalla verifica di incasso, risultano introitati i seguenti importi:

ANNO
 IMPORTO

2007
168.612,00
2008
176.345,00
2009
174.866,00
2010
182.619,13
2011
294.776,89


TOTALE 2007/8/9/10/11 €. 997.219,02
2012
243.918,14
Da richiedere alla U.C. Garfagnana

  • In merito alla riscossione e l’importo dei BIM della Società Anghiari occorre precisare che la stessa ha sempre adempiuto direttamente ai suoi obblighi di versamento del sovracanone previa richiesta comprensiva del calcolo dell’importo dovuto per l’anno di riferimento. Dalla ricognizione effettuata sullo stato dei pagamenti risulta che con l’annualità 2012 è stato richiesto anche l’ammontare riferito agli anni 2010 e 2011 come di seguito dettagliato: 
ANNO
 IMPORTO

2007
30.116,70
2008
30.116,70
2009
30.116,70


TOTALE 2007/8/9 €. 90.350,10
2010
32.357,80

2011
32.357,80

2012
33.969,15


TOTALE 2010/11/12 €. 98.684,75


TOTALE GENERALE €. 189.034,85

Importi interamente riscossi al 31/12/2012
  
  • Per quanto concerne la posizione delle aziende produttrici investite dall’accertamento straordinario, individuate come “BIM Montagna Pistoiese”, si precisa che per il momento esse hanno prodotto lettere di contestazione e non ricorsi di natura giuridica, con le motivazioni seguenti:
1.    Tre aziende contestano il provvedimento mediante lettere sottoscritte da Studio legale e tributario, ove sinteticamente si rileva:
a)   la non applicabilità di legge (mancanza di presupposti di esigibilità)
b)  il pagamento di oneri compensativi avvenuto ad altri enti
c)   le modalità di calcolo
2.   Una azienda contesta l’entrata in funzione dell’impianto e quindi il conseguente periodo di applicazione del sovracanone, ma con disponibilità alla verifica del dovuto.
3.   Una azienda ha aderito all’accertamento richiedendo modalità e possibili rateizzazioni di pagamento.
Sono pertanto in corso le verifiche che la materia impone anche attraverso il confronto con le stesse aziende produttrici e quindi l’intero procedimento è ancora pendente ivi compresa la riscossione.
Inoltre è stata effettuata, su indirizzo della Giunta della ex Comunità Montana, una verifica straordinaria secondo i termini della prescrizione ordinaria quinquennale per cui sono stati presi in considerazione solo gli anni 2007/2012. Per quanto concerne gli anni successivi al 1994 e antecedenti al 2007 non è in corso alcuna verifica per la non esigibilità di eventuali sovracanoni.

Federica Fratoni
Presidente della Provincia di Pistoia

INTERROGAZIONE PRESENTATA
NEL CORSO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 14-02-2013

Grazie Presidente, vorrei illustrare l’interrogazione anche se non è presente la presidente Fratoni.
L’interrogazione si basa proprio su una dichiarazione della presidente, e riguarda i Bim. cioè i sovraccanoni per Bacini Imbriferi Montani pagati dai concessionari per la produzione di energia elettrica.
Nella dichiarazione della presidente, leggo testualmente:
“... sono state accertate in entrata 992.791,00 euro”, e la presidente in maniera molto precisa dettaglia le cifre in base alle competenze, e dice: “ le competenze per l’anno 2012 relative alla quota comunicata dal Bim Serchio Unione Comuni Garfagnana 243.918,14 euro, le quote dei sovraccanoni elettrici degli anni 2010, 2011, 2012 della società Anghiari 98.685,15 euro, le competenze per il periodo 2007-2012, quindi annualità pregresse, relative ai Bim della Montagna Pistoiese, così come risulta dall’accertamento straordinario, pari a 650.167,717 euro ...” per il totale, come dicevo, di 992.791,00.
Nello stesso comunicato, la presidente Fratoni, afferma che la società Anghiari ha saldato il proprio debito e che sono state recuperate alcune migliaia di euro dai Bim della Montagna Pistoiese.
Risulta ancora da incassare 885.885,85 euro.
Questa cifra, faccio sempre riferimento alle dichiarazioni della presidente, non sono ancora nella disponibilità dell’ente in quanto sono in corso le procedure di recupero: Inoltre alcune aziende hanno presentato ricorso e altre hanno richiesto una rateizzazione.
Questo per inquadrare il problema
Da tutto ciò emergono alcune perplessità che determinano le seguenti domande:
Gli importi sopra descritti fanno riferimento agli accertamenti, rispettivamente, ai Bim del Serchio Unione Comuni della Garfagnana per l’anno 2012, mentre per la società Anghiari il riferimento sono per gli anni 2010 2011 2012, infine per la Montagna Pistoiese si fa riferimento alle annualità 2007 2012
Quindi vorrei capire se in base all’accertamento fatto in Comunità Montana i Bim dei comuni della Garfagnana per gli anni 2007 2008 2009 2010 2011 sono stati riscossi e quanto è il loro importo?
Per quanto riguarda la società Anghiari per gli anni 2007 2008 2009 sono stati riscossi e quanto è il loro importo?
Quali sono le motivazioni per cui alcune aziende hanno fatto ricorso?
Perché non essendo chiaro quali sono le motivazioni risulta più difficile capire i meccanismi di questa articolata vicenda. E quindi sarebbe importante saperlo.
Da l’illustrazione in premessa emerge anche un altro fatto, che secondo me è di particolare importanza, che porta ha formulare un’altra domanda, l’ultima ma di estrema importanza:
Come dice la presidente Fratoni le competenza dei BIM sono state trasferite alla Comunità Montana dal 1994, la quale ha fatta, prima del suo commissariamento, una revisione per il periodo 2007-2012 di quanto era dovuto.
Quindi vorrei sapere, se fosse possibile, se è in corso una verifica sugli importi dei Bim dal 1994 al 2007 e se gli stessi sono stati riscossi oppure no.
La ringrazio.
Patrizio La Pietra
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[Lunedì 6 maggio 2013 | 16:20 - © Quarrata/news]

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